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Museo Irpino Sezione Scientifica

⚠️ Sito in costruzione - Work in Progress

Bilancia analitica

Immagine del Bilancia analitica

Scuola di provenienza: Istituto Agrario "F. De Sanctis", Avellino

Settore: Meccanica

Costruttori: Patent F. Santorius - Gottinghen

Materiali: Ferro, vetro, ottone e marmo

Accessori: Nessuno

Stato di conservazione: Buono

Descrizione: Tutte le bilance (eccettuate quelle a molla, che non sono dei veri e propri dinamometri) sono basate sul principio della leva. Ci limiteremo qui a dare qualche cenno sulla cosidetta bilancia di precisione o per analisi. Essa consta essenzialmente di un´asta rigida opportuna (giogo) che può oscillare intorno ad un asse orizzontale passante per il suo punto di mezzo ; a tale scopo il giogo porta, saldamente fissato nella sua parte centrale, un coltello di acciaio il cui spigolo poggia su un piano orizzontale di pietra dura. Agli estremi del giogo sono appesi due piattelli, sui quali si pongono i corpi di cui si vuole confrontare il peso.Anteriormente al giogo e solidale con esso viè un lungo indice, l´estremità del quale, essendo mobile dinanzi ad una scala graduata,permette di stabilirel´entità delle oscillazioni del giogo.Il peso del sistema giogo-indiceè cosìdistribuito che il baricentro di esso si trova poco al di sotto dello spigolo del coltello centrale.Se i bracci del giogo sono esattamente uguali la condizione di equilibrioè evidentememte data dall´uguaglianza dei pesi collocat i su i piatti;questo eqilibrio sarebbe indifferente edil giogo traboccherebbe bruscamente per il più poiccolo sovraccarico su uno dei piatti, se non entrasse in gioco il momento dovuto al suo peso. Tale momentoè nullo quando il giogoè in posizione orizzontale.Ma appena questo si inclina da una parte a causa di un sovraccarico il suo braccio assume un valore diverso da zero e cresce fino ad equilibrare il momentodovuto al sovraccarico.Si vede di qui come una bilancia costituisca in realtà una leva a tre bracci; il terzo braccio variabile con l´inclinazione della bilanciaè quello al cui estremoè applicato il peso del giogo. Si suole definire come sensibilità della bilancia il numero di divisioni di cui si sposta l´indice a causa del sovraccarico di 1m.Una bilancia assai sensibileè però poco pronta perché il periodo di oscillazione del giogoè lungo.Vogliamo sottolineare infine che nella bilancia di precisione, le correnti d´aria perturbano talmente la misurazione da rendere necessario l´uso di una custodia ben chiusa entro cui tenere l´apparecchio. Le bilance di precisione sono racchiuse in apposite custodie per evitare anche le minime correnti d´aria.

Autore: Marco Calabrese